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Un gruppo di 5 medici e altrettanti bioingegneri ed esperti in sanificazione del Politecnico sta lavorando a un documento con le raccomandazioni per evitare il diffondersi del contagio da Sars-Cov-2 alla ripresa delle attività sanitarie.
“Desideriamo ringraziare il Politecnico di Torino – ha detto il presidente dell’Ordine della Mole, Guido Giustetto – per la collaborazione avviata e per l’importanza del lavoro che stiamo svolgendo insieme. L’obiettivo è fornire una serie di indicazioni a disposizione dei medici, degli operatori sanitari, ma anche dei cittadini, su come ridurre al massimo i rischi per chi lavora e per chi frequenta gli studi medici, le strutture territoriali e le Rsa”.
Lo studio prende in esame le differenti situazioni che possono verificarsi negli studi dei medici di medicina generale, dei pediatri e dei medici di continuità assistenziale, luoghi dove – a differenza degli ospedali -possono non esserci figure professionali specifiche capaci di pianificare interventi di contenimento del contagio.
Il documento illustra l’effettivo rischio calcolato attraverso modelli scientifici, con simulazioni che tengono conto del tipo di prestazione erogata, degli spazi, dell’affollamento e della modalità di interazione tra i professionisti sanitari e i pazienti.
L’attenzione è rivolta anche alle Rsa dove risulta fondamentale la riorganizzazione degli spazi e l’applicazione di ferrei protocolli per tutti gli accessi, sia degli ospiti che dei visitatori, e degli addetti ai servizi.
La necessità di limitare e distanziare i pazienti nelle sale d’attesa, così come quella di garantire la sicurezza di medici e operatori con l’utilizzo di dispositivi di protezione adeguati e con l’adozione di precise procedure per le visite, anche domiciliari sono tra i problemi più urgenti da risolvere.
Ma lo studio dedica una particolare attenzione anche alla corretta igienizzazione degli ambienti, delle superfici e degli strumenti di lavoro, all’importanza di arieggiare i locali, filtrare e controllare i sistemi di ventilazione, con soluzioni di reale efficacia e sostenibilità economica.
“Il lavoro è in divenire – ha detto Giustetto – sarà sottoposto ad ulteriore vaglio per la fattibilità e la sostenibilità economica”.