Abbiamo lavorato fino a ieri sera con gli esperti tributaristi per cercare di evitare che il bonus Enpam venga diminuito del 20% a causa della ritenuta d’acconto, che in questo momento sembra una vera e propria tassa sulla solidarietà.
La soluzione trovata è, intanto, quella di pagare il bonus per intero a tutti i medici e gli odontoiatri che hanno un regime fiscale agevolato (via email arriveranno presto le istruzioni su come farci sapere se si ha un regime agevolato).
A tutti gli altri l’Enpam manderà invece un primo bonifico con l’80% dell’importo. Se le norme non cambieranno, nel giro di qualche settimana dovremo rigirare allo Stato il 20% trattenuto.
Invece, se nelle prossime settimane il Governo e il Parlamento ascolteranno il nostro appello e renderanno questo bonus esentasse – come lo sono gli indennizzo statali – allora il 20% restante verrà restituito ai medici e ai dentisti che ne sono i legittimi destinatari
Fondazione Enpam