Gli Ordini dei medici della Sicilia hanno raggiunto un’intesa per portare i medici nelle scuole.
Un accordo siglato con l’assessorato all’istruzione, formazione, e salute della Regione Siciliana, e l’Ufficio regionale scolastico consentirà infatti agli alunni delle scuole primarie e secondarie di partecipare al progetto ‘Medicina scolastica’’.
L’iniziativa è finalizzata a promuovere la cultura della salute sviluppando le capacità protettive attraverso un percorso formativo basato sull’esperienza individuale e collettiva. “Educare alla prevenzione – ha detto il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo Toti Amato – significa sviluppare una capacità di comportamento che consente ai più piccoli di adottare e mantenere da adulti stili di vita più sicuri per il loro benessere”.
VISITE
L’attività dei medici nelle scuole non si limiterà alle lezioni in classe. Faranno periodiche visite specialistiche (oculistiche, odontoiatriche, cardiologiche, ortopediche e di prevenzione all’obesità) diventando così sentinelle sul territorio per diagnosticare precocemente alcune delle più frequenti malattie dell’età evolutiva, o evidenziare possibili rischi legati a carenze igienico-sanitarie e all’alimentazione.
Inoltre, per gli studenti dai 16 anni, saranno organizzati corsi di primo soccorso.
PENSIONATI
“Confido molto nel contributo volontario dei medici, oggi in pensione, sulla disponibilità a trasferire la loro preziosa competenza ai ragazzi”, ha detto il presidente Amato commentando il progetto.
La programmazione e il monitoraggio delle attività nelle scuole che aderiranno all’iniziativa sarà a cura di un comitato tecnico-scientifico composto da un rappresentate di ciascuna della quattro istituzioni coinvolte a titolo volontario e gratuito programmerà, organizzerà e monitorare le attività.