
Il 4 maggio 2020 la Commissione europea ha ospitato la conferenza internazionale Coronavirus Global Response (Foto: ©Ansa/STEPHANIE LECOCQ)
“Una strada forte insieme”: queste le parole usate oggi dalla presidente Ursula Von der Leyen per motivare la proposta del nuovo fondo “Next generation Eu”, un pacchetto di misure da 750 miliardi di euro per stimolare la crescita economica nel periodo post Covid-19. Di questi, all’Italia andrebbe la quota più alta: 81,807 miliardi di euro versati come aiuti a fondo perduto, e 90,938 miliardi come prestiti.
NOTIZIARIO UE PER PROFESSIONISTI
Nel frattempo, l’Unione ha dato il via libera agli emendamenti temporanei alla normativa in tema di aiuti di Stato e Fondo di Solidarietà.
Ne dà conto la pubblicazione “Professioni in Europa”, attraverso la quale è possibile approfondire il quadro delle iniziative europee dedicate ai professionisti, oltre che i bandi disponibili finanziati attraverso i Fondi strutturali e di investimento europei.
Tra le iniziative da segnalare, la proposta di stanziamento per 211,7 milioni di euro all’Italia, nell’ambito del Fondo di solidarietà, per i danni dei fenomeni atmosferici gravissimi verificatisi in tutto il territorio nazionale nell’autunno del 2019.
COVID: FONDI, FARMACI E TRACCIABILITÀ
Il 4 maggio la Commissione europea ha inoltre reso noti i dati sulle risorse raccolte nell’ambito della “Risposta globale al coronavirus”, una maratona di raccolta fondi promossa con l’obiettivo di creare una rete che faciliti la disponibilità universale di vaccini e di strumenti diagnostici contro la diffusione del Covid-19.
Il 12 maggio inoltre i Ministri della Salute dei paesi membri si sono riuniti per confrontarsi sullo sviluppo di una nuova strategia farmaceutica per l’Europa.
Durante l’assemblea plenaria del Parlamento europeo del 14 maggio si è discusso dell’uso delle app di tracciabilità per limitare il numero dei contagi nell’ambito dell’emergenza Covid-19.
La maggioranza degli eurodeputati ha riconosciuto l’utilità di questi strumenti, ma ha evidenziato come sia necessario che siano trasparenti e non discriminatori, e che l’adesione al tracciamento avvenga su base volontaria. Uno dei requisiti ineludibili, per gli europarlamentari, è la certezza della cancellazione dei dati raccolti non appena terminata l’emergenza attuale.
Come di consueto, infine, l’Europa interpella le parti interessate e i cittadini che rientrano nel perimetro dei provvedimenti adottati. Da segnalare le richieste di pareri su: “Impurità: linee guida per i solventi residui” e “Compresse di Dasatinib da 20, 50, 70, 80, 100 e 140 mg e sospensione 10 mg/ml: guida alla bioequivalenza specifica del prodotto”.
Francesca Bianchi