UN UOMO IN MUTANDE. I CASI DEL MARESCIALLO ERNESTO MACCADÒ di Andrea Vitali
Siamo a Bellano, sul lago di Como, nell’aprile del 1929.
Per il celebre maresciallo letterario, scaturito dall’inesauribile e scintillante creatività di Andrea Vitali, il caso (o meglio, l’enigma) da risolvere è quello di un uomo in mutande, visto correre in piena notte tra le vie cittadine.
Ma il tradimento di Percilla Bisognati ai danni del marito Aneto Massamessi, ambizioso neodirettore dell’ufficio postale di Bellano, è solo l’inizio di un susseguirsi di vicende intrise di sorridenti colpi di scena.
Ciò mentre il Comune sta progettando una grande operazione di pulizia, una «redenzione igienica» che doti la cittadina delle stesse infrastrutture (idriche e fognarie) che vantano già i paesi vicini, più progrediti nella civiltà e nel decoro.
Una curiosa (e profetica) analogia – certo non voluta per un libro concepito prima della pandemia – con la stagione che stiamo vivendo, segnata dalla “sanificazione” anti-Covid.
Garzanti, Milano, 2020, pp.320, euro 18,60