IL TAGLIO DELL’ANGELO di Claudio Coletta
Corre sul filo della tensione quest’avvincente noir dello “scrittore cardiologo” Claudio Coletta. Ed è ambientato nella Capitale al pari della sua fortunata opera prima “Viale del Policlinico”, pubblicata da Sellerio nel 2011 e più volte ristampata.
Ecco la trama. Una notte, il cadavere di un uomo viene ritrovato impiccato a una gru in un cantiere della metropolitana di Roma.
Mentre Lorenzo Baroldi, primario di Medicina in un grande nosocomio capitolino, si sta interrogando sulla morte sconcertante e inspiegabile di un giovane di colore.
Ma non è un caso isolato. Decessi di immigrati nel fiore degli anni, apparentemente in buona salute, sono stati registrati anche in altri ospedali della Città.
Il mistero si infittisce ancor più con la scomparsa di un biologo.
A questo punto interviene l’ispettore di polizia Nario Domenicucci, ben noto ai lettori.
Ispirato ad alcuni fatti di cronaca accaduti in Francia alcuni anni fa, questo libro provoca il pensiero e i sentimenti su temi di grandi attualità quali il dramma dell’immigrazione e l’etica della sperimentazione farmaceutica.
Fazi Editore, Roma, 2021, pp. 220, euro16,00