IL PESO DELL’AMORE. CAPIRE I DISTURBI ALIMENTARI PARTENDO DA FAMIGLIA E SCUOLA di Leonardo Mendolicchio
Anoressia, bulimia, obesità e non solo: può sorprendere scoprire che a causa dei Disturbi del comportamento alimentare (Dca) in Italia ogni anno muoiono circa tremila persone. Ma è confortante sapere che la guarigione è possibile.
Che cosa accade quando una ragazza o un ragazzo decide di alimentarsi in modo diverso perseguendo una folle magrezza, oppure, al contrario, decidendo di non porre freno a una fame smisurata?
Come riconoscere i sintomi conclamati di una malattia che non riguarda soltanto l’equilibrio della massa corporea, ma anche e soprattutto il senso di adeguatezza nel vivere?
Ce lo spiega Leonardo Mendolicchio, direttore del reparto di Riabilitazione per i disturbi alimentari dell’Istituto Auxologico di Piancavallo a Verbania, nonché supervisore scientifico della docuserie televisiva “Fame d’amore”, andata in onda su Rai 3 e condotta da Francesca Fialdini.
Nella comprensione dei disturbi alimentari non dobbiamo attingere soltanto alla scienza, alla tecnica e ai protocolli sanitari. Sono certo indispensabili, ma non esaustivi, ribadisce lo psichiatra e psicanalista in questo suo illuminante saggio.
La fame è emblema dell’istinto dell’uomo alla sopravvivenza. L’amore lo è della sua sfera emotiva e spirituale. Insieme tengono salda la vita.
Da questa prospettiva bisogna affrontare i disturbi legati al cibo nell’ambito della famiglia e a scuola, con l’aiuto dei terapeuti, consapevoli che l’unico peso da “alleggerire” sarà quello del cuore.
Rizzoli, Milano, 2021, pp. 152, euro 14,00