L’INVENTORE DI MOLECOLE. UNA VITA DI CORSA E DI RICERCA di Cesare Sirtori con Sabrina Smerrieri
Lo scienziato cui si deve, negli anni Settanta, la sensazionale scoperta dell’apolipoproteina mutante (cardioprotettiva) “Apo A-1 Milano” nel sangue degli abitanti di Limone sul Garda, si racconta.
E ripercorre, attraverso i suoi traguardi umani e professionali raggiunti in Italia e negli Stati Uniti, la storia recente della Farmacologia clinica.
Cesare Sirtori, nella sua autobiografia scritta con la giornalista Sabrina Smerrieri, descrive tra l’altro alcune molecole che hanno cambiato lo scenario e le prospettive terapeutiche dell’umanità nell’ultimo mezzo secolo.
Ne racconta la scoperta – dal colpo di genio dell’intuizione al finanziamento, dalla ricerca alla sintesi, dalla sperimentazione all’approvazione e alla commercializzazione – e il ruolo da lui avuto.
Ne citiamo due, celeberrime, a mo’ di esempio: la levodopa, che rimane ancora oggi il trattamento di base per i malati di Parkinson, e la metformina, prescritta per la cura del diabete, che è il farmaco più assunto al mondo dopo l’aspirina.
Il farmacologo – fondatore del Centro dislipidemie presso l’ospedale Niguarda Ca’ Granda e campione italiano di atletica – fa inoltre il punto sugli studi circa il rapporto tra trigliceridi e Covid-19 e l’uso del fenofibrato nella terapia.
Cairo editore, Milano, 2021, pp. 160, euro 16,00