L’ARTE DI LEGARE LE PERSONE di Paolo Milone
La follia abita nel paesaggio umano.
“I matti sono nostri fratelli. La differenza tra noi e loro è un tiro di dadi riuscito bene”, scrive Paolo Milone in questo suo esordio letterario originale e magnetizzante.
Il medico genovese, classe ’54, ha lavorato per oltre quarant’anni in Psichiatria d’urgenza ed esattamente questo ci racconta, senza retorica.
L’Autore ci guida nel “Reparto 77”, tra le urla e i silenzi dei pazienti, nell’avventura del Tso (trattamento sanitario obbligatorio), nel mistero e nel dolore della malattia mentale.
Nel farlo, solleva argomenti delicati come la contenzione, “l’arte di legare le persone”. Tuttavia, non c’è nulla di teorico o astratto in queste pagine.
Ci sono infermieri, medici, pazienti, passanti, conoscenti, caduti da una parte e dall’altra di quella linea invisibile che separa i sani dai malati.
Einaudi, Milano, 2021, pp. 204, euro 18,50