IL SEGNO DELLA PANDEMIA. EFFETTI PSICOLOGICI E SOCIALI a cura di Piero Benassi e Stefano Mazzacurati
Coronavirus e salute mentale. È il tema complesso e di urgente attualità affrontato in quest’opera, che accoglie i contributi di tredici Autori operativi a vario titolo nell’ambito della psichiatria.
Le barriere che la pandemia virale, con il suo carico di morte e la scia infettiva, ha imposto a milioni e milioni di persone hanno provocato e acuito disagi, stati d’ansia, depressione e talora veri e propri traumi psichici.
Gli effetti della “pandemia esistenziale” si protrarranno inevitabilmente nel tempo.
Il “dopo Covid” ancora non si profila all’orizzonte, ma sono già tanti gli interrogativi e i problemi sollevati da tale eccezionale e dolorosa esperienza collettiva.
Muterà il nostro stile di vita? E come cambieranno le relazioni sociali? Il rischio corso ci renderà migliori o accentuerà i nostri difetti? È difficile fare previsioni, ma è possibile – come si fa in queste pagine – delineare prospettive verosimili per contrastare gli effetti nefasti, anche futuri, della pandemia.
I curatori Piero Benassi e Stefano Mazzacurati, entrambi docenti di psichiatria, sono l’uno fondatore e l’altro presidente dell’Associazione per il Museo di Storia della Psichiatria San Lazzaro – Reggio Emilia che ha promosso quest’operazione editoriale.
Alla realizzazione del volume hanno partecipato Alessandro Carri, Tina Romano, Mariolina Alberici, Gian Paolo Guaraldi, Marco Ruini, Umberto Nizzoli, Raffaele Bertolini, Franca Righi, Marco Tamagnini, Elisa Pellacani e Pietro Paganelli.
Consulta Libri e Progetti, Reggio Emilia 2020, pp. 192, euro 15,00