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Maggiore trasparenza per gli iscritti, una nuova politica di governance, nonché una comunicazione sempre più chiara ed efficace.
Sono questi i punti fermi attraverso i quali, dando attuazione a una specifica direttiva europea, la cosiddetta IORP II, FondoSanità sta procedendo a una sua complessiva riorganizzazione interna.
Il tutto per garantire il sempre migliore funzionamento del fondo di previdenza complementare rivolto a medici e dentisti, a tutto vantaggio degli iscritti.
TRASPARENZA
Per quanto concerne il primo dei traguardi, cioè quello legato alla trasparenza, l’obiettivo è di assicurare un elevato livello di protezione e sicurezza agli iscritti mediante un sistema di valutazione interna dei rischi e la verifica di adeguati requisiti professionali per i principali attori del Fondo.
“Le nuove regole in materia introdotte dallo Iorp II – spiega Ernesto Del Sordo, direttore generale di FondoSanità – mirano essenzialmente a rafforzare il sistema della previdenza complementare soprattutto in relazione proprio al rapporto con gli iscritti. In tale ambito è stata definita la disciplina relativa alla documentazione informativa precontrattuale (nota informativa) e sono state fornite indicazioni in materia di comunicazioni agli aderenti nell’ottica della semplificazione del linguaggio e della forma grafica. Notevole attenzione è stata poi dedicata alle disposizioni legate all’utilizzo delle tecnologie informatiche: in particolare sono stati definiti i contenuti dell’area pubblica e dell’area riservata dei siti web attraverso i quali sarà possibile fare molte più operazioni”.
GOVERNANCE
Sul versante della governance invece, il consiglio di amministrazione di FondoSanità ha istituito di quelle che vengono definite le Funzioni fondamentali.
“Innanzitutto – continua Del Sordo – è stato dato il via libera alla funzione fondamentale di revisione interna affidandone la titolarità ai Sindaci effettivi in carica. Tale scelta è stata anche supportata dall’ulteriore considerazione che nel corso della loro attività hanno maturato un’approfondita conoscenza del sistema complessivo dei controlli del Fondo, anche attraverso scambi periodici con gli altri organismi deputati alle diverse tipologie di monitoraggio. È stata inoltre deliberata l’istituzione della funzione fondamentale di gestione dei rischi – aggiunge il dg di FondoSanità – con il compito di concorrere alla definizione della politica di gestione dei rischi ai quali il fondo può o potrebbe essere esposto. Il consiglio ha attribuito ad un proprio componente la titolarità di questa funzione, anche in considerazione che la parte più significativa dei rischi ai quali è esposto il Fondo, ossia quelli connessi alla gestione finanziaria, sono oggetto di un controllo specifico affidato ad una società specializzata del settore”.
COMUNICAZIONE
Sul fronte della comunicazione infine, sottolineando quanto già accennato in tema di trasparenza, FondoSanità ha predisposto un piano strategico sulle tecnologie dell’informazione che sarà poi ulteriormente definito e che andrà a confluire nel documento sulle politiche di governance sopra descritte.
“Le nuove disposizioni – fa notare sempre Del Sordo – prevedono che la grande mole di documentazione sin qui prodotta, tutta prevista dalla stessa nuova normativa di riferimento, in parte confluirà nel Documento sul sistema di governo. La prima pubblicazione dovrà essere effettuata unitamente al bilancio di esercizio 2020, e in parte nel Documento sulle politiche di governance che invece sarà tenuto agli atti del Fondo”.
UN PERCORSO CHE PROSEGUE
Per FondoSanità si è dunque avviato un significativo programma di riorganizzazione con al centro la direttiva Iorp II, il cui recepimento ufficiale in Italia è avvenuto a gennaio del 2019 con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del decreto legislativo numero 147 del 2018.
Da quel momento è scattato un processo di adeguamento che prevedeva due step importanti per il fondo negoziale di medici e dentisti: uno al 31 dicembre del 2020, già rispettato, e l’altro con la prossima pubblicazione del bilancio.
“Il percorso – conclude Del Sordo – dovrà comunque proseguire per far fronte a ulteriori adempimenti: in particolare, dovrà essere revisionato il testo statutario, sulla base del nuovo schema in corso di emanazione da parte della Covip”.
Giuseppe Cordasco