La nuova emergenza sanitaria ed economica per il momento non ha avuto ripercussioni sui valori delle quote
Nonostante il riacutizzarsi dell’emergenza Covid-19, i medici e gli odontoiatri iscritti a FondoSanità, per il momento, non hanno niente di cui preoccuparsi. I dati più aggiornati sulle performance dei tre diversi comparti offerti dal Fondo negoziale dedicato ai camici bianchi infatti, indicano una sostanziale tenuta del sistema. I timori dunque che, come avvenuto nello scorso di mese di marzo, lo scoppio di una nuova crisi economica associata al nuovo diffondersi della pandemia, avrebbe potuto influire negativamente sui rendimenti, sono per ora scongiurati.
OTTOBRE IN TENUTA
La conferma della solidità dei tre comparti di FondoSanità, arriva dai dati relativi ai rendimenti delle diverse quote nello scorso mese di ottobre. I risultati, comunicati dallo stesso Fondo negoziale, stanno a lì a dimostrare che, per il momento, gli umori variabili dei mercati finanziari non hanno avuto ripercussioni sulle preformance dei diversi comparti.
In particolare, il Comparto Scudo, quello orientato verso attività a basso rischio, fa segnare addirittura un progresso. Il valore assoluto di riferimento della quota infatti, è passato da 16,156 di fine settembre a 16,192 di fine ottobre.
LEGGERI CALI
Per gli altri due comparti si registra invece qualche leggero cedimento che, come già accennato, nel contesto di un’economia in forte difficoltà, può essere tranquillamente archiviato alla stregua di una sostanziale tenuta. In particolare per il Comparto Progressione, quello con una struttura di portafoglio bilanciata, il dato assoluto di riferimento del rendimento è passato da 15,978 di settembre, a 15,858 di ottobre, con un lieve calo dell’ordine dello 0,7%.
E andamento pressoché analogo si è registrato per il terzo Comparto, quello denominato Espansione, che si connota per una maggiore esposizione azionaria e dunque per sua stessa natura risulta più soggetto alle oscillazioni dei mercati. In questo caso il valore della quota è sceso da 15,263 di fine settembre a 15,078 di fine ottobre, con un cedimento dell’1,2%.
SCENARI FUTURI
La tenuta dei rendimenti manifestata in questo passato mese di ottobre, fa il paio con quanto accaduto in occasione del lockdown di marzo.
In quella circostanza, le quotazioni dei tre Comparti di FondoSanità furono messe, come d’altronde il resto del mercato finanziario, a dura prova e subirono perdite anche rilevanti. Si assistette però, già nel mese successivo di aprile, a una pronta ripresa dei rendimenti con un rapido ritorno a una situazione di normalità e a una successiva graduale crescita che si è protratta, come detto, fino a settembre, e per il Comparto Scudo addirittura fino a ottobre.
Giuseppe Cordasco