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I medici e i dentisti che hanno continuato a lavorare in occasione dell’emergenza Covid-19 hanno abbuonati i 50 crediti Ecm che avrebbero dovuto maturare nel 2020. Lo stabilisce il cosiddetto decreto Scuola, convertito in legge la scorsa settimana.
Lo stesso provvedimento stabilisce inoltre che, nel caso in cui si protraggano le condizioni di emergenza legate al Covid-19, gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di odontoiatra (e di farmacista, veterinario e tecnologo alimentare), possano eventualmente svolgersi con modalità diverse da quelle ordinarie, comprese quelle a distanza.
“È un doveroso riconoscimento per il lavoro prezioso dei medici e di tutti gli operatori sanitari che, impegnati nella lotta contro il nuovo virus, hanno fatto dell’attività professionale la loro stessa fonte di aggiornamento” ha commentato il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, Filippo Anelli.