Ventimila assunzioni di operatori sanitari, di cui 5mila medici, acquisto di dispositivi medici e prestazioni dal privato: ecco le principali novità contenute nel piano da 845 milioni di euro varato dal governo per mettere in sicurezza il Servizio sanitario nazionale e fronteggiare l’emergenza coronavirus.
Le misure, pubblicate ora in Gazzetta, prevedono interventi in vari ambiti – dall’assunzione di specializzandi all’aumento delle ore degli specialisti ambulatoriali – per tentare di arginare il problema della carenza di personale sanitario, emerso in tutta la sua drammatica evidenza in questi giorni.
CERCASI SPECIALIZZANDI
Per tutto il periodo in cui sarà riconosciuto lo stato di emergenza gli specializzandi del penultimo e dell’ultimo anno potranno essere assunti con contratti della durata di sei mesi. Saranno privilegiati quelli che si stanno formando nelle discipline più attinenti all’emergenza Covid-19.
Gli incarichi saranno di lavoro autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa e potranno comunque essere prorogati. Gli specializzandi continueranno a percepire la borsa di studio, ma a questa verrà aggiunta una remunerazione per l’attività lavorativa svolta.
PENSIONATI IN CORSIA
Fino al 31 luglio 2020 anche i pensionati potranno dare il loro contributo ed essere richiamati al lavoro con le stesse condizioni dei colleghi menzionati sopra. Per allargare ancora di più la platea a cui attingere potranno essere assunti anche quelli non più iscritti all’Albo.
MEDICI SPECIALISTI
Gli ospedali, nel caso di graduatorie esaurite, potranno rimpolpare il proprio organico assumendo medici specialisti in possesso dei requisiti previsti per l’accesso alla dirigenza medica. L’iter per l’assunzione prevede un avviso pubblico e una selezione per titoli e colloquio orale.
In questo caso le strutture potranno conferire incarichi individuali a tempo determinato per un anno. L’attività professionale costituirà poi titolo preferenziale nei concorsi per essere assunti nelle aziende e gli enti del Ssn.
MMG E PEDIATRI
Forze fresche anche per dare una mano a medici di famiglia e pediatri di libera scelta.
Potranno infatti essere incaricati con contratto di convenzione a tempo determinato i corsisti iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale.
Possono invece essere reclutati per le sostituzioni e per incarichi provvisori non solo gli abilitati iscritti al corso per Mmg ma anche gli specializzandi. A questi verrà data la possibilità di iscriversi anche negli elenchi della guardia medica e della guardia medica turistica.
Boccata di ossigeno anche per i pediatri di libera scelta convenzionati che potranno essere sostituiti provvisoriamente. Gli specializzandi in pediatria potranno infatti prendere incarichi temporanei o di sostituzione. Le attività lavorative saranno considerate utili per completare il monte ore complessivo necessario per conseguire il diploma.
PIÙ ORE AGLI AMBULATORIALI
Tra le misure stabilite per potenziare il Sistema sanitario nazionale c’è anche la possibilità da parte delle aziende sanitarie locali e gli enti di aumentare il monte ore per la specialistica ambulatoriale convenzionata interna. L’aumento è previsto per il 2020 con un tetto di spesa di sei milioni di euro.
Sono online già i primi bandi per la ricerca di medici disponibili, qui trovate quello della regione Lombardia mentre il bando del del Veneto è disponibile in questa pagina.
L’Inmi Spallanzani cerca urgentemente medici anestesisti e rianimatori, a questo link è disponibile il bando.
Gianmarco Pitzanti
Foto: Filippo Venezia (Ansa). Personale sanitario al lavoro a Brescia.