L’abolizione dell’esame di stato abilita automaticamente 10mila neo-dottori ed è partito il reclutamento di emergenza in tutta Italia. Un esercito di giovani che, insieme ai colleghi più anziani, potranno concorrere da subito ai bandi per il reclutamento di personale del Servizio sanitario nazionale che Asl ed enti stanno pubblicando.
Complessivamente lo stanziamento da assegnare alla Sanità si aggira intorno ai tre miliardi di euro, di cui circa la metà da destinare al fondo sanitario e l’altra metà alla Protezione civile.
ESAME DI STATO IN SOFFITTA
L’emergenza Covid-19 dà l’ultima spinta per la soluzione definitiva al problema dei ritardi nelle abilitazioni visti negli ultimi anni e rende la laurea in medicina abilitante. In questo modo sarà possibile immettere da subito forze fresche per dare respiro alle migliaia di medici ormai in stato di forte stress lavorativo.
I neo-dottori che hanno svolto il tirocinio prima della discussione della tesi sono quindi automaticamente abilitati. Agli altri laureati, che invece hanno svolto il tirocinio dopo la discussione, basta aver superato con profitto il tirocinio.
ARRUOLAMENTO MEDICI
Senza considerare i nuovi ingressi di personale previsti con il decreto-legge 14 dello scorso 9 marzo che ha disposto il potenziamento del Servizio sanitario nazionale (qui), sono quattro le aree in cui si cerca di intervenire potenziando il contingente di medici: Inail, sanità militare, ministero della Salute e Istituto superiore di sanità, per un totale di 380 assunzioni.
Il numero maggiore di medici arruolabili spetta all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, autorizzato a conferire incarichi di lavoro autonomo a 200 medici specialisti.
La durata del contratto non potrà essere superiore a sei mesi, ma nel caso lo stato di emergenza dovesse continuare potranno essere rinnovati.
Arruolamento eccezionale per altri 120 medici che sono invece destinati a potenziare le fila del personale militare con una ferma di un anno. Per poter partecipare alla selezione è necessario non aver compiuto 45 anni ed essere specializzati; agli incaricati sarà conferito il grado di Tenente. Le procedure e la circolare di arruolamento straordinario si trovano qui.
Anche il ministero della Salute beneficerà dell’apporto di 40 dirigenti sanitari medici che saranno assunti con contratto di lavoro a tempo determinato con durata massima di tre anni.
Venti medici con la qualifica di dirigente saranno infine assunti con contratto a tempo determinato dall’Istituto superiore di Sanità.
REGIONI E ASL ASSUMONO
Come ricordato, con il decreto 14/2020 si è aperta la possibilità di assumere circa 5 mila medici per far fronte all’emergenza coronavirus (leggi qui). Le regioni e le Asl si stanno muovendo in ordine sparso, alcune hanno già pubblicato i bandi mentre altre si apprestano a farlo.
Di seguito è disponibile una lista non esaustiva dei bandi usciti sul territorio nazionale per il reclutamento di personale medico.