La prova provata che gli esami non finiscono mai è nella tenacia di un medico di Medicina generale foggiano in pensione, che a 88 anni studia per prendere la sua tredicesima laurea.
Il curriculum di Leonardo Altobelli è un mosaico che va dalla Giurisprudenza alle Scienze politiche.
Lui si presenta semplicemente come ex medico di famiglia di Troia, nel Foggiano, e forse come lo studente più anziano e prolifico del mondo.
“All’università un mio professore ci disse: ‘Quando non avete niente da fare aprite un libro’”, racconta al Giornale della Previdenza il camice bianco.
Un consiglio che non poteva essere preso più sul serio dal medico, che a novembre scorso ha concluso a pieni voti il master in Criminologia e Psicologia investigativa a Foggia, con una tesi sull’impiccagione.
“Per indagare le ragioni profonde e la possibile componente ereditaria a monte di un gesto così estremo. Uno studio – spiega Altobelli – che è anche una manifestazione di attenzione nei confronti delle persone che hanno scelto di togliersi la vita in questo modo, che comunque necessita di ulteriori approfondimenti e studi genetici”.
Facendo il conto dei titoli, il medico plurilaureato ha indossato la corona di alloro per “12 lauree, alcune con il massimo dei voti, un master e 7 diplomi. A questi – spiega Altobelli – si aggiungono 4 esami di Stato, perché oltre all’Ordine dei Medici sono ancora iscritto a quello degli Avvocati e lo sono stato anche come agronomo e giornalista, quando avevo messo su una radio locale che dirigevo”.
Il quadro si completa con 9 libri e 22 pubblicazioni, la maggior parte dei quali di ordine medico-legale.
Da qui la scelta di approfondire la criminologia con un master e con l’iscrizione alla triennale in Scienze investigative, la 13esima che il camice bianco ha il progetto di conseguire.
MEDICINA PRIMO AMORE
Il primo titolo accademico è stato quella in Medicina a Siena, con successiva abilitazione a Sassari dove Altobelli è stato assistente alla cattedra di Chirurgia generale, per poi svolgere un periodo di servizio come ospedaliero a Lucera.
Hanno fatto seguito quelle in Giurisprudenza e Scienze politiche, “che mi sono state utili quando nell’84 facevo il sindaco di Troia”, precisa il camice bianco.
Poi sono arrivate quelle in Lettere, Filosofia, Archeologia, Scienze dell’educazione, Agraria, Scienze e tecnologie alimentari, Scienze turistiche, Scienze storiche e sociali, Biotecnologie.
“La qualità che mi ha sostenuto nei miei studi è il dono della memoria. Quando leggo un testo un paio di volte riesco ancora ad acquisirlo con sicurezza”, dice Altobelli, ancora oggi un punto di riferimento per la sua comunità.
“Accudivo il massimo dei mutuati, ma anche adesso che sono in pensione da 18 anni sono ancora in molti a interpellarmi”.
Non resta che chiedere: progetti per il futuro? “Voglio portare a termine gli studi in Scienze investigative, poi mi potrò dedicare alla scrittura”.
Antioco Fois