L’etica integra la scienza. Pervade ogni atto medico. L’etica è un attrezzo del mestiere a uso quotidiano del medico. Quando legge negli occhi di un malato, lo tocca per visitarlo, quando formula una diagnosi, dà una prognosi e traccia un destino, dice l’autore, medico senologo e filosofo.
Ma che cos’è l’etica medica? Che cos’hanno di diverso l’etica e la bioetica? Come si rilascia un consenso davvero informato? Qual è la differenza tra autonomia e autodeterminazione? A chi appartiene la nostra vita? Cosa sono l’eutanasia, l’accanimento terapeutico e il suicidio assistito? Come si sottoscrive una direttiva anticipata di fine vita? Il medico può invocare l’obiezione di coscienza? Cosa significa aderire ad una sperimentazione clinica? I malati, oltre ai diritti, hanno anche doveri? Che cos’è la medicina difensiva? Che cos’è la medicina della persona?
Di tale portata sono i temi che Giorgio Macellari discute nel suo libro, lucido, articolato e pragmatico, accompagnando ogni paragrafo con l’esempio di un caso clinico, poi riportato e commentato nell’appendice per allenare la mente al ragionamento etico e alla formazione del medico “giusto”.
Nell’etica, come nella scienza, non esistono risposte certe e definitive.
È il motivo per cui il libro offre un metodo per districarsi fra gli infiniti, nuovi e continui dilemmi morali che la scienza sottopone a ogni conquista agli operatori della salute dediti al bene dei pazienti.
Prefazione di Giuseppe Remuzzi, direttore dell’Istituto ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs. Presentazione di Filippo Anelli, presidente della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri).
Paola Stefanucci
PER ACQUISTARE IL LIBRO:
“Etica per il medico giusto” di Giorgio Macellari
Il Pensiero Scientifico Editore, Roma, 2025, pp. 336, euro 28,00