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Dovrebbero essere poco meno di 15mila gli odontoiatri che parteciperanno alla campagna di vaccinazione. L’impiego sarà prevalentemente presso gli hub vaccinali e partirà presumibilmente a fine mese, quando l’arrivo di nuove scorte di vaccini alle Regioni dovrebbe consentire di rispettare l’obiettivo, fissato dal commissario Figliuolo, di 500mila vaccinazioni al giorno.
Lo anticipa l’appena riconfermato presidente della Cao nazionale e consigliere di amministrazione Enpam, Raffaele Iandolo.
Dei 63mila “arruolabili” iscritti all’albo, dovrebbero quindi essere 12-15 mila gli odontoiatri che alla fine del reclutamento avranno dato la loro disponibilità. “Un ottimo risultato. Sono molto soddisfatto della risposta della categoria” commenta il vicepresidente dell’Enpam, Giampiero Malagnino.
PARTENZA A FINE MESE
“Potremmo partire alla fine di questo mese, dipende dall’arrivo delle fiale. Alcune Regioni sono indietro” dice ancora Iandolo.
In attesa che anche le altre traducano in istruzioni operative quell’intesa raggiunta un mese fa, nel frattempo, è stata estesa anche ai dentisti la possibilità di fruire del corso Fad rilasciato dall’Istituto superiore di Sanità e che dà le linee guida ai medici e a tutti gli operatori sanitari che prenderanno parte alla campagna di vaccinazione.
IANDOLO: “BENE LO SCUDO PENALE”
La partecipazione degli odontoiatri alla campagna vaccinale è stato anche l’argomento principale della prima riunione della Cao nazionale.
Un adesione “massiva ed entusiasta” ha commentato il presidente Iandolo. “Un’iniziativa gradita soprattutto ai pazienti, che hanno grandissima fiducia negli odontoiatri – spiega – . E che darà un grande contributo alla campagna, accelerandola e favorendo, proprio attraverso questo particolare rapporto, l’adesione dei pazienti”.
Soddisfazione anche per la norma che ha introdotto, per i vaccinatori, lo “scudo penale”, che – afferma Iandolo – permetterà ai professionisti di lavorare in serenità.
CAO SQUADRA COESA E MOTIVATA
La squadra Cao appena riconfermata per i prossimi quattro anni si era riunita la scorsa settimana per inaugurare un mandato in cui punta a essere “sempre più vicina agli iscritti, e anche ai cittadini”.
Accanto a Iandolo, vi sono il vicepresidente Brunello Pollifrone, il segretario Alessandro Nisio, Gianluigi D’Agostino in qualità di tesoriere della Fnomceo, Diego Paschina, Elena Boscagin, Rodolfo Berro, Corrado Bondi e Andrea Senna.
“La Commissione Albo Odontoiatri nazionale vuole sempre più porsi come interlocutore e stakeholder ad ogni livello: istituzionale, politico, comunicativo – ha concluso Iandolo – . La squadra c’è, si è dimostrata coesa e motivata: abbiamo di fronte quattro anni di sfide e di lavoro a tutela della salute”.
Marco Fantini