Sempre più medici e dentisti scelgono la comodità della domiciliazione bancaria. Nel giro di un anno, quasi 21mila iscritti Enpam in più hanno scelto di attivare il sistema diretto di pagamento dei contributi, che permette di rateizzare i versamenti e dimenticarsi di bollettini e scadenze.
Per chi non l’ha già fatto in passato, il termine per attivare la domiciliazione bancaria per il pagamento della Quota A è il 31 marzo.
Il servizio garantisce una serie di vantaggi, primo tra tutti una rateizzazione del pagamento fino a otto rate.
Inoltre, con la domiciliazione bancaria si evitano i problemi di possibili dimenticanze.
L’addebito della Quota A, infatti, arriva direttamente sul conto l’ultimo giorno utile per il versamento e il pagamento automatico evita di incorrere in sanzioni per essersi dimenticati della scadenza.
LA SCELTA DI SETTE MEDICI SU DIECI
È vastissima la platea dei medici e dei dentisti che ha deciso di mettere da parte bollettini e date segnate sul calendario.
In tutto, sono sette i medici su dieci che nel 2024 hanno beneficiato del sistema della domiciliazione bancaria per il pagamento della Quota A – il contributo di base che pagano tutti gli iscritti Enpam – o della Quota A e della Quota B, la contribuzione che versa chi fa libera professione.
Nel 2023 erano sei iscritti Enpam su dieci ad avere attivo il sistema di versamento.
In valore assoluto, come accennato, da un anno all’altro, il totale dei camici bianchi che ha scelto la comodità della domiciliazione bancaria è aumentato di quasi 21mila unità.
UN METODO PIÙ SICURO
La domiciliazione bancaria è un metodo che garantisce una sicurezza in più, anche nel caso si facciano pagamenti errati.
Infatti, è possibile chiedere la revoca di un addebito sbagliato, se questo non è ancora avvenuto, fino alle ore 12 del giorno previsto per l’addebito stesso.
Invece, nel caso l’errato pagamento sia già avvenuto, è possibile sempre chiedere il rimborso entro 8 settimane dall’addebito, nello specifico entro le ore 12 dell’ultimo giorno lavorativo disponibile della settimana.
BASTA UN MODULO
Per attivare la domiciliazione basta entrare nella propria Area riservata del sito Enpam, cliccando, dalla colonna a sinistra, su “Domande e dichiarazioni online”.
Bisognerà inserire il proprio Iban e specificare il numero di rate in cui si vuole dilazionare il versamento annuale.
Se si chiede la domiciliazione per la Quota A, questa si estende automaticamente alla Quota B, e viceversa nel caso di iscritti che svolgono libera professione.
LA RATEIZZAZIONE
Come detto, l’attivazione del servizio di domiciliazione garantisce una serie di vantaggi, primo tra tutti una rateizzazione del pagamento fino a otto rate.
Le scadenze per il pagamento con l’addebito diretto dei contributi sul conto corrente sono, a scelta:
→ 30 aprile con pagamento in unica soluzione;
→ 30 aprile, 30 giugno, 30 settembre, 30 novembre se si paga in quattro rate;
→ 30 aprile, 31 maggio, 30 giugno, 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre, per chi sceglie otto rate.
In prossimità della scadenza del pagamento, l’Enpam invia per email l’importo del contributo dovuto, insieme al piano di rateizzazione scelto al momento dell’attivazione dell’addebito diretto.
I contributi sono addebitati sul conto corrente alla data esatta della scadenza. Oppure, se il termine cade di sabato o in un giorno festivo, il primo giorno utile successivo. Con un’eccezione: se la rata del 31 dicembre coincide con un giorno festivo, l’importo verrà addebitato sul conto il primo giorno utile precedente.
In questo modo i contributi versati si potranno dedurre fiscalmente dal reddito imponibile dell’anno in corso.