Dal 2010 lavoro come pediatra di libera scelta. Nessuno ad oggi sa darmi risposte chiare in merito al mio futuro pensionistico. Ho 60 anni e in precedenza ho lavorato in ospedale per 19 anni e due mesi, versando i contributi all’ex Inpdap. Ho fatto domanda di riscatto laurea per tre anni all’ex Inpdap.
Dovrò lavorare credo almeno altri 8 anni (fino a 68 anni d’età) maturando con Enpam 18 anni + 19 anni e 2 mesi con ex-INPDAP, non arrivando comunque ad avere i 42 richiesti!
Quale domanda dovrò porre e a quale ente (Inps, Enpam) per capire quale calcolo applicare per sapere quando potrò andare in pensione? Se in questi anni devo procedere con richieste di ricongiunzione dei contributi (ho letto che quest’ultima opzione non è tanto conveniente e che la ricongiunzione con Enpam è molto onerosa). E se volessi andare in pensione qualche anno prima?
In attesa di suo riscontro porgo cordiali saluti.
Ornella Ribaud, Milano
Gentile Collega,
il tuo problema sono i periodi contributivi maturati all’ex Inpdap, perché con meno di 20 anni la previdenza pubblica non dà pensione né restituisce i soldi versati, diversamente da quanto prevede l’Enpam.
Per mettere a frutto i contributi pagati come ospedaliera dovresti dunque cumularli con la tua posizione in Enpam oppure ricongiungerli. Sono due operazioni diverse, il cumulo è gratuito e ha effetti solo sull’anzianità contributiva. Tieni presente che nel caso decidessi per questa strada, il requisito minimo di anzianità prevista per la pensione di vecchiaia sono 20 anni (che otterresti appunto cumulando le due posizioni Enpam – Ex Inpdap). Se invece volessi andare in pensione prima dovresti considerare di riscattare gli anni di università non necessariamente all’Inps ma anche all’Enpam (in questo caso solo eventualmente per gli anni che non hai già riscattato con l’ente pubblico).
La ricongiunzione, invece, può comportare un costo ma incide anche sull’importo della pensione. Con la ricongiunzione i contributi vengono materialmente trasferiti all’Enpam e acquisiti nella tua posizione previdenziale come se li avessi sempre versati alla Fondazione. Per poter fare una scelta ponderata ti consiglio di fare domanda di ricongiunzione all’Enpam. Una volta ricevuta la proposta dai nostri uffici non sei obbligata ad accettare, ma hai modo di conoscere costi e benefici dell’operazione e, conti alla mano, verificarne l’eventuale convenienza.
Il mio consiglio è di prenotarti per una consulenza personalizzata con un nostro funzionario direttamente in video-conferenza dalla sede del tuo Ordine. In questo modo potrai avere tutti i chiarimenti del caso.
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam