Caro Presidente apprendo dal Giornale della Fondazione che, per quei medici che come me si trovano nella posizione di contribuzione ridotta del 2%, verrà erogato un bonus Covid mensile di 114 euro.
Non ti sembra che potevi risparmiarci questa elemosina?
Nessuno ha chiesto aiuto ma se aiuto si vuole dare che sia aiuto vero!!!
La professione medica è ispirata ad alti principi etici e morali che non vale la pena di svilire e calpestare in siffatto modo…Non so cosa vorrai rispondermi ma attendo questa tua risposta.
Collegiali saluti
Lettera firmata
Gentile collega,
l’Enpam ha stabilito di dare il sussidio di mille euro agli iscritti che versano i contributi di Quota B con l’aliquota piena. Sono appunto medici e odontoiatri che hanno come unica fonte di reddito da lavoro la libera professione e che in questi mesi si sono visti ridurre fortemente, se non azzerare, le entrate a causa del Covid-19.
Come rappresentato dalla categoria, anche chi fa intramoenia – pur avendo uno stipendio garantito – ha in molti casi subìto un calo o un azzeramento delle entrate relative all’attività libero professionale.
Per questo l’aiuto è stato deliberato anche per i colleghi dipendenti e convenzionati. Come giusto che sia, tuttavia, la somma è commisurata al livello di contribuzione: chi ha scelto di pagare l’aliquota massima riceve mille euro mensili per tre mesi, al pari di chi ha come unico reddito quello libero-professionale; chi versa l’aliquota dimezzata riceve il 50% dell’indennizzo; chi ha scelto di limitarsi al 2% riceve un aiuto proporzionale a quanto versa.
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam