Leggendo quello che scrive l’Enpam sembra che i bollettini di Quota A non vengano più spediti per risparmiare e che dobbiamo scaricarceli da soli dall’area riservata.
Lettera firmata
Gentile Collega,
la scelta di non spedire i bollettini Mav è stata fatta prioritariamente per consentire a tutti i potenziali beneficiari di poter richiedere l’esonero dei contributi di Quota A entro il 15 maggio.
Se avessimo dovuto procedere come abbiamo sempre fatto, una volta acquisite le richieste di esonero degli iscritti e verificati i requisiti, non ci sarebbero stati i tempi tecnici per gestire l’emissione e la spedizione dei bollettini per il 31 maggio.
La scelta di non spedirli ci è sembrata la procedura più semplice, veloce e perfino economica per gli iscritti che non hanno l’aggravio delle spese di spedizione sui bollettini. Inoltre in questo modo potremo evitare i problemi causati dai frequenti ritardi nella postalizzazione che non dipendono dalla Fondazione.
Chi ha difficoltà con l’area riservata può comunque chiedere alla Banca di farseli spedire per posta o per email telefonando al numero verde 800.24.84.64
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam