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Con il risultato del voto di Napoli si è conclusa la tornata elettorale per il rinnovo dei 106 direttivi degli Ordini provinciali. Complessivamente, gli Ordini che hanno visto un cambio al vertice sono stati 28.
CONFERME E NOVITÀ
Questi sono gli ultimi eletti di una tornata cominciata a settembre 2020, complicata dalle difficoltà causate dalla pandemia e dalla necessità di predisporre adeguate misure per evitare il rischio di contagio.
A Napoli, dopo Silvestro Scotti, i medici e gli odontoiatri votanti hanno deciso di attribuire la guida dell’Ordine a Bruno Zuccarelli, affidando al presidente uscente il ruolo di vice.
Insieme ai camici bianchi partenopei, gli ultimi a votare in ordine di tempo sono stati i camici bianchi di Ascoli Piceno, Brescia, Campobasso, Latina, Macerata, Modena, Piacenza e Reggio Calabria.
Fiorella De Angelis ad Ascoli Piceno, Ottavio Di Stefano a Brescia, Giovanni Maria Righetti a Latina, Romano Mari a Macerata e Pasquale Veneziano a Reggio Calabria, sono stati riconfermati alla guida dei rispettivi Ordini per i prossimi quattro anni.
Novità da segnalare riguardano invece Campobasso, dove il testimone è passato da Carolina De Vincenzo a Giuseppe De Gregorio, Modena, che ha scelto di assegnare la presidenza a Carlo Curatola al posto del presidente uscente Mauro Zennaro, e Piacenza dove – nel segno della continuità – si è scelto Mauro Gandolfini come successore di Augusto Pagani.
Nuovi e vecchi presidenti resteranno in carica fino al 2024.
Una curiosità: gli ultimi Ordini a votare – fatta eccezione per la città delle Stretto – lo hanno fatto, per la prima volta nella storia della Federazione, in modalità elettronica e telematica.
Laura Petri