
(Foto: ©GettyImages/Xesai)
Un tesoretto di quasi 44 mila euro per ciascuna famiglia dei sanitari caduti nella lotta al coronavirus. È il resoconto della tappa intermedia percorsa dalla macchina della solidarietà, messa in moto dai privati in favore dei familiari di medici e infermieri schierati contro il Covid-19.
La raccolta solidale ‘Sempre con voi’ sta per toccare l’asticella dei 9 milioni di euro di donazioni, mentre il triste bilancio dei sanitari caduti sale a 165 medici e 40 componenti del personale infermieristico. Dopo il varo da parte della famiglia Della Valle, con una donazione iniziale di 5 milioni euro – come riportato nelle scorse settimane dal Giornale della previdenza – le redini sono passate alla Protezione civile.
Il passaggio dell’iniziativa in mano pubblica ha fatto sì che per usare i fondi ora ci voglia addirittura un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Secondo la Protezione civile per i contenuti verranno consultati sia il Ministero della Salute sia le parti sociali interessate. Il decreto dovrà stabilire in via definitiva chi avrà diritto all’indennità, quali le modalità di accesso – se e come sarà necessario presentare domanda – e l’entità effettiva delle risorse che verranno accordare ad ogni famiglia dei sanitari caduti.
Contattata, la Presidenza del Consiglio non ha dato risposte sui tempi di questo decreto.
È bene ricordare che chi volesse contribuire all’iniziativa di solidarietà può farlo versando tramite bonifico, sia dall’Italia che dall’estero, sul conto Intesa Sanpaolo, filiale di via del Corso 226 a Roma, intestato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento della Protezione civile – Vittime sanitarie. Per le coordinate, l’Iban è IT66J0306905020100000066432, mentre il Bic è BCITITMM. In alternativa è possibile fare una donazione attraverso il sito www.sempreconvoi.it.
Antioco Fois