Gentile Presidente,
una volta raggiunti i 68 anni se volessi decidere di proseguire l’attività in convenzione posso eventualmente interromperla prima di compiere 70 anni? In questo caso avrei diritto subito alla pensione o dovrei aspettare di avere 70 anni? Esiste cioè una via d’uscita intermedia?
Giuseppe Antonio Albo, Cosenza
Gentile Collega,
in base alle regole della Fondazione si può andare in pensione di vecchiaia a partire da 68 anni e fino a 70 anni al massimo. Questo vuol dire che casomai tu decidessi di proseguire l’attività dopo i 68 anni non saresti obbligato ad arrivare a 70 anni per chiedere e ricevere la pensione dall’Enpam.
L’assegno infatti decorre dal mese successivo a quello in cui si cessa l’attività professionale in convenzione.
Nel tuo caso specifico, potrai andare in pensione a partire dal 2023 con 68 anni oppure anche in un qualsiasi altro momento successivo entro il 2025.
Ricorda inoltre che, proprio perché la pensione decorre dal mese successivo alla chiusura della convenzione, conviene sempre cessare l’attività alla fine del mese per non avere periodi senza entrate. Infine al momento del pensionamento potrai decidere se ricevere tutto in pensione oppure una parte in capitale e il resto in rendita.
Questo per quanto riguarda l’attività in convenzione. Chi invece svolge la libera professione non ha l’obbligo di cessare l’attività prima di andare in pensione. Per quanto riguarda la Quota B l’iscritto, che fa domanda entro i 70 anni, ha la possibilità di far decorrere l’assegno dal mese successivo a quello della domanda oppure, anche retroattivamente, dal mese successivo a quello in cui si compie o si è compiuta l’età della vecchiaia (68 anni). Questa scelta va indicata al momento di chiedere la pensione.
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam