Ho 28 anni e sono molto attento alla mia previdenza. Difatti, mi sono pre-iscritto all’Enpam durante i miei ultimi 2 anni di Università. Attualmente sono specializzando in Igiene e Medicina Preventiva, disciplina che mi porterà verosimilmente a fare il lavoratore dipendente con relativi versamenti all’Inps. Contemporaneamente, però, sto lavorando come guardia medica e sto versando alla gestione dei medici di medicina generale e alla Quota B per gli incarichi di sostituzione. Al termine della specialità potrei trovarmi 6-7 anni di contributi versati alla gestione della Medicina generale a cui si sommano i 4 anni di versamento alla gestione separata Inps quanto specializzando. Potrò ricongiungere la medicina generale all’Inps? Riuscite ad aiutarmi a orientarmi in questa situazione contributiva?
Michelangelo M. Fabbri, Bologna
Gentile Collega,
prima di tutto complimenti per la lungimiranza e l’attenzione che mostri nel pianificare il tuo futuro previdenziale a partire dalla scelta che hai fatto di iscriverti all’Enpam come studente. Allo stato attuale il tuo percorso professionale non si è ancora definito quindi non è consigliabile prendere decisioni su strumenti da attivare o meno. Possiamo piuttosto fare una fotografia della tua situazione previdenziale mettendo in evidenza i punti fermi su cui costruire la strategia futura.
Cominciamo quindi col dire che tutti i soldi che versi all’Enpam ti verranno valorizzati comunque, perché ti daranno diritto a pensione, oppure, se non ne avrai i requisiti, ti verranno restituiti con gli interessi. E questo già ti consente di valutare le possibili strade con un po’ più di tranquillità.
Il secondo punto fermo è che con l’iscrizione anticipata all’Enpam hai di fatto guadagnato due anni di anzianità in più che potrai spendere all’Enpam o in futuro all’Inps se deciderai per esempio di cumulare gratuitamente le tue posizioni Enpam con quelle della previdenza pubblica.
Inoltre, ti sei assicurato un risparmio sul costo di un eventuale riscatto di laurea perché hai già due anni coperti da contribuzione e quindi nel caso decidessi per un riscatto, dovresti pagare solo per gli anni rimanenti e non per tutto il periodo.
Tieni presente anche che in Enpam in base a una regola che chiamiamo “totalizzazione interna”, i contributi versati alla gestione della medicina generale si sommeranno a quelli versati alla Quota B e ai due anni da universitario. È quindi molto probabile che avrai i requisiti per prendere la pensione dall’Enpam anche nel caso in cui prenderai la strada del lavoro dipendente soprattutto considerando che in genere i medici esercitano la libera professione contemporaneamente ad altri incarichi.
Se non farai nulla, succederà che l’Inps ti darà una pensione per il lavoro da dipendente, alla quale si aggiungerà, quando ne avrai l’età, una quota dalla gestione separata, questo per lo meno è quello che prevedono le regole attuali.
L’Enpam invece ti verserà la pensione per il lavoro svolto da libero professionista e da convenzionato con il Ssn.
In alternativa potrai chiedere il cumulo gratuito che consente di mettere insieme i periodi maturati presso enti diversi per ottenere il diritto a pensione. Potrai inoltre considerare l’eventuale convenienza della ricongiunzione, come tu stesso scrivi, ma potrai farlo solo dopo aver chiuso l’attività in convenzione.
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam