Con tutti i riconosciuti meriti che l’Enpam ha per l’amministrazione dei fondi e la gestione di numerose altre attività e ancora per il positivo in bilancio di ogni anno, non si potrebbe pensare di aumentare le pensioni?
Ad esempio se un medico avesse lavorato sempre nella Continuità Assistenziale con poche centinaia di euro di contribuzione mensile che pensione riceverebbe? Sommando le varie quote 1.250 circa? Non è un po’ bassina rispetto ai colleghi degli altri settori?
Lettera firmata
Gentile collega,
l’importo della pensione dipende dai contributi versati. Venendo al tuo caso specifico, conti alla mano 6mila euro all’anno, questi in media i contributi accreditati per la tua attività di continuità assistenziale, non possono dare una rendita più alta di quella che riceverai.
Facciamo un calcolo approssimativo ma utile per orientarci. Continuando così, arriverai a 68 anni ad aver versato sulla gestione della medicina generale 156mila euro.
Se dividiamo questo importo per il tempo che si presume percepirai la pensione, diciamo 17 anni, considerando che la speranza di vita per gli uomini a 65 anni è di 20,8. Il calcolo ci dà come risultato 9176 euro circa, che diviso per 12 fanno 764 euro lordi al mese.
Ebbene l’Enpam ti darà di più, come puoi ricavare attraverso la busta arancione. Per la medicina generale avrai infatti una pensione di quasi 1.200 euro lorde al mese, che sommate alla Quota A e alla Quota B ti daranno un assegno di circa 1.700 euro.
A parità di contributi versati, la Fondazione riesce a garantire pensioni più alte rispetto alla previdenza pubblica, proprio grazie al suo particolare sistema di calcolo dell’assegno, diverso dal contributivo puro dell’Inps, e al patrimonio, di cui per legge può usare gli interessi generati dagli investimenti.
Il patrimonio in sé, invece, non può essere utilizzato per pagare le pensioni correnti perché è a riserva di garanzia per le pensioni future, con un orizzonte di sostenibilità a 50 anni, come vuole la legge.
Infine, per incrementare il tuo assegno futuro ti consiglio di valutare i riscatti e gli allineamenti e la possibilità di integrare con la previdenza complementare come per esempio Fondosanità, il fondo riservato alle professioni sanitarie. Puoi trovare tutte le informazioni sul sito www.fondosanita.it
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam