Sono uno specialista ambulatoriale in pensione dal 15 dicembre 2019. Non ho ricevuto l’estratto conto dei contributi versati nel 2018 e nel 2019, né è possibile vedere sulla mia pagina personale web l’estratto conto dei contributi versati negli anni 2018 e 2019.
In nome della trasparenza evocata più volte dalla Presidenza Enpam, perché non è possibile vedere i contributi versati sino all’ultimo mese sul proprio conto da parte dell’Enpam?
Pietro Rella, Bari
Gentile Collega,
l’estratto conto dei contributi è un documento utile a chi lavora perché consente di verificare che i contributi risultino correttamente accreditati sulla propria posizione, specie quando i dati devono essere acquisiti dalle Asl che possono avere ritardi nell’invio dei flussi all’Enpam.
Una volta però che i contributi vengono convertiti in pensione, vengono tolti dall’estratto conto, coerentemente con quanto avviene con il Casellario centrale dei lavoratori attivi (istituito da una legge del 2004).
Grazie a questo meccanismo, nel caso dell’Enpam l’estratto conto diventa ancora più utile. Infatti se si è andati in pensione ma nel documento online risultano ancora dei contributi, vuol dire che c’è una gestione non ancora chiusa e, dunque, che si avrà diritto a un’ulteriore quota di pensione oppure alla restituzione delle somme versate.
Ad esempio uno specialista ambulatoriale che andasse in pensione anticipata non vedrebbe più i contributi della propria gestione caratteristica ma continuerebbe a vedere quelli di Quota e di Quota B fino a che non si chiederà la pensione anche lì.
I pensionati che decidono di proseguire la libera professione troveranno registrati nel prospetto i contributi di Quota B riferiti all’attività dopo il pensionamento, fino a quando non verranno utilizzati per liquidare un supplemento di pensione.
Fondazione mette a disposizione degli iscritti l’estratto conto dei contributi direttamente nell’area riservata del sito Enpam.it. La pubblicazione online del documento è partita dal 2013, da quando cioè per effetto di una legge (articolo 1, comma 114, Legge 24 dicembre 2012, n. 228, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”) l’Enpam ha dovuto progressivamente abolire le comunicazioni cartacee destinate agli iscritti e ai pensionati.
L’adeguamento alle disposizioni di legge è stato graduale proprio per consentire a tutti gli iscritti di registrarsi all’area riservata e di familiarizzare con un nuovo modo di reperire certificazioni utili.
Tutte queste informazioni sono state riportate nel Giornale della previdenza, dove peraltro ogni anno, nella rubrica degli adempimenti, trovi la notizia di quando è possibile consultare il prospetto aggiornato.
Chi ha difficoltà a scaricare l’estratto conto da internet può scrivere all’Enpam per farselo inviare. Nel tuo caso lo hai chiesto via Pec e mi risulta che gli uffici te lo abbiano inviato oltre un mese fa.
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam