Apprendo dal “Giornale della Previdenza” di come l’Enpam abbia provveduto alla dismissione del suo patrimonio immobiliare acquisito dall’Apollo Global Management. Credo che sia del tutto lecito domandarsi se negli atti di vendita esistano delle clausole per la salvaguardia degli iscritti Enpam conduttori degli stessi immobili che, non dimentichiamolo, hanno contribuito con i loro versamenti al loro acquisto. Se questo fondo provvedesse, come è lecito attendersi, alla rivendita degli stessi immobili agli attuali conduttori questi saranno costretti ad assumersi il costo della intermediazione finanziaria (!), ma questo, oserei dire, sarebbe solo il più favorevole degli scenari possibili. Difatti esistono colleghi che, non potendo vantare quell’aspettativa di vita necessaria alla sua estinzione, non potranno accedere a qualsivoglia forma di mutuo: chi per avere raggiunto un’età avanzata, chi come me per avere contratto una grave patologia. In questo periodo sono de facto costretto a confrontarmi, oltre ai problemi inerenti la mia malattia e la sua conseguente inabilità allo svolgimento della mia attività professionale, anche con una situazione di totale incertezza per ciò che concerne il futuro della mia famiglia in quest’abitazione da dove risiede da più di vent’anni. Spero davvero che il Presidente possa fornirmi qualche rassicurazione a tale riguardo.
Lettera firmata
Gentile Collega,
per quanto riguarda il piano Project Dream siamo in procinto di firmare il preliminare di vendita. Per gli inquilini, quando tutto sarà concluso, si tratterà di cambiare padrone di casa. L’Enpam, come da sua vocazione, assicurerà la massima attenzione ai profili sociali in questo passaggio.
Tieni anche presente che quando cambia il proprietario di uno stabile, i diritti degli inquilini restano integri; inoltre non è detto che le abitazioni vengano rivendute.
Per la Fondazione le dismissioni immobiliari sono operazioni che servono a ripristinare la redditività di quote di patrimonio. Queste operazioni sono quindi strumentali all’esercizio della finalità istituzionale di pagare le prestazioni previdenziali.
Come cassa privatizzata, non potendo contare sugli aiuti pubblici, il patrimonio è infatti la nostra garanzia di sostenibilità. Per legge siamo vincolati a rispettare dei parametri di redditività a tutela appunto degli interessi degli iscritti. Sul rispetto di questi vincoli vigilano gli organismi di controllo dello Stato.
Spero di averti sollevato da qualche preoccupazione.
Mi spiace molto, infine, per la tua situazione personale per cui ti esprimo la mia vicinanza come collega e come presidente della Fondazione.
In proposito ti ricordo che per gli iscritti in difficoltà economiche o di salute la Fondazione prevede dei sussidi assistenziali specifici fino a 8mila euro all’anno. Ti invito quindi a rivolgerti al tuo Ordine prima possibile per verificare se hai i requisiti per fare domanda.
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam