
(Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’Ospedale Spallanzani in occasione del concerto di celebrazione della Repubblica e di ringraziamento al personale del Servizio sanitario)
Ci sono 12 medici tra i nuovi Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana. I camici bianchi sono stati insigniti del titolo per essersi distinti nel servizio alla comunità durante l’emergenza del coronavirus.
I riconoscimenti, attribuiti dal Presidente Sergio Mattarella a complessivamente 57 cittadini italiani, “vogliono simbolicamente rappresentare – si legge in una nota della Presidenza della Repubblica – l’impegno corale di tanti nostri concittadini nel nome della solidarietà e dei valori costituzionali”.
I medici premiati sono Annalisa Malara e Laura Ricevuti, rispettivamente, anestesista di Lodi e medico del reparto medicina di Codogno, sono le prime ad aver curato il paziente 1 italiano.
Maurizio Cecconi, professore di anestesia e cure intensive all’Università Humanitas di Milano, è stato definito da”Jama” (il giornale dei medici americani) uno dei tre eroi mondiali della pandemia.
Mariateresa Gallea, Paolo Simonato, Luca Sostini sono i tre medici di famiglia di Padova che volontariamente si sono recati in piena zona rossa per sostituire i colleghi di Vo’ Euganeo messi in quarantena.
Della loro vicenda se ne era occupato il Giornale della Previdenza nel numero settimanale dello scorso 26 febbraio.
Don Fabio Stevenazzi del direttivo della Comunità pastorale San Cristoforo di Gallarate (VA) è tornato a fare il medico presso l’Ospedale di Busto Arsizio.
Fabiano Di Marco, primario di pneumologia all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo ha raccontato la tragica situazione della città e dell’ospedale.
Monica Bettoni, ex senatrice e Sottosegretaria alla Sanità, medico in pensione, ha deciso di tornare in corsia a Parma.
Claudia Balotta, capo del team di ricerca dell’ospedale Sacco e dell’Università degli Studi di Milano, poli di eccellenza nell’ambito del sistema sanitario e di ricerca nazionale – ora in pensione – che nel 2003 aveva isolato il virus della Sars.
Renato Favero, il medico che ha avuto l’idea di adattare una maschera da snorkeling a scopi sanitari.
Antonino Di Caro, direttore medico dell’Unità operativa complessa di Microbiologia e della Banca Biologica dell’ Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani – Irccs di Roma.
Un riconoscimento che “rappresenta un tributo all’impegno corale dell’intera professione, secondo i valori costituzionali e i principi del Codice di deontologia medica” ha commentato Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo).