
L’unione fa la forza (Foto: ©Iacuitti)
Dopo il buio c’è sempre una luce. È il messaggio che traspare dal racconto della pandemia che i medici fotografi fanno nella mostra ‘Centesimi di secondo tra dolore e speranza’.
Dal 4 al 18 dicembre Benevento ospiterà 49 fotografie, a colori e in bianco e nero, che ritraggono momenti significativi dell’emergenza Covid. È una narrazione di angoscia, di lutto, ma anche di fiducia nel futuro, quella allestita nel complesso monumentale San Felice, ex convento cinquecentesco oggi sede della soprintendenza archeologica, che conserva il fossile del primo dinosauro italiano ribattezzato affettuosamente ‘Ciro’.
“Centesimi di secondo è un termine fotografico – commenta Maurizio Iazeolla, presidente dell’Associazione medici fotografi italiani (Amfi) -. È quella frazione di secondo necessaria a far sì che l’immagine possa essere ‘percepita’ dalla pellicola o dal sensore della fotocamera, facendo passare la giusta quantità di luce. È anche la rappresentazione di come il confine tra dolore e speranza possa essere racchiuso in un infinitesimo, espressione di quanto sia fragile la condivisione umana, ma anche di quanto poco possa volerci per passare dal buio alla luce”.
L’evento si colloca nell’ambito della manifestazione “Quando Esculapio incontra le Muse”, pensata dall’Ordine dei medici di Benevento per sottolineare il valore della sinergia tra medicina e arte, con l’intento di comunicare ai visitatori quella prossimità di intenti e sentimenti che accomuna cittadino e professionista della salute.
‘L’incontro sul terreno dell’arte – ha detto Luca Milano, vicepresidente dell’Ordine sannita – è in grado di far cogliere al cittadino l’aspetto più interiore del medico, facendo risaltare il suo ruolo di ascoltatore della psiche degli individui”.
Anche chi non potrà raggiungere la sede della mostra potrà apprezzare le foto con una visita virtuale, attraverso il link https://modobay.com/Modo/View/5102 e con il seguente QR code.
Guarda una selezione delle foto
È possibile vedere tutte le foto in alta definizione al link https://www.amfi-italia.net/mostre-amfi
Laura Petri