Leggo che elargite ai giovani medici un mutuo per acquisto prima casa o studio professionale con un tasso di interesse dell’1,7%. Dopo un velocissimo giro su google vedo che le banche elargiscono mutui con tasso fisso a circa 1,2%. Mi spiegate, per favore, dove è la convenienza a stipulare il mutuo con Enpam?
Giuseppe Fumo
Gentile Collega,
il mutuo Enpam è riservato ai professionisti e ai medici in formazione (specializzandi e corsisti di medicina generale) con meno di quarant’anni che generalmente non riescono ad accedere ai finanziamenti bancari perché non hanno un contratto a tempo indeterminato o un reddito professionale consolidato.
La convenienza del mutuo Enpam sta quindi non tanto nel tasso di interesse ma nella possibilità di chiederlo anche con garanzie minime. In questo modo la Fondazione ha voluto mettere i giovani iscritti nelle condizioni di poter avviare un percorso professionale e personale in tempi rapidi.
C’è poi da considerare che una volta ottenuto il mutuo dalla Fondazione non è esclusa la possibilità in futuro di chiederne la surroga con uno bancario con un tasso più basso.
I mutui della Fondazione rientrano tra gli investimenti cosiddetti mission related, correlati cioè con la missione istituzionale di garantire la previdenza e l’assistenza attraverso il supporto alla crescita professionale.
A differenza delle banche, infatti, noi non possiamo erogare prestiti ma fare investimenti per sostenere gli iscritti e siamo obbligati a garantire una certa percentuale di redditività. È questa la ragione per cui non possiamo scendere oltre l’1,7% del tasso di interesse lordo, che corrisponde a quell’1% netto che i ministeri vigilanti ci impongono come redditività reale minima per garantire la sostenibilità.
Alberto Oliveti
Presidente Fondazione Enpam