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In vista degli “investimenti infrastrutturali che il nostro Paese farà, occorrerà trovare nuove forme di detassazione, nel caso di partecipazione” delle Casse di previdenza dei professionisti ai “progetti strategici” nazionali.
Lo ha detto all’Ansa il sottosegretario al Lavoro con delega agli Enti previdenziali, Francesca Puglisi, secondo la quale l’alleggerimento fiscale dovrebbe esser finanziato con le risorse europee destinate all’Italia nell’ambito del Recovery fund.
MEZZO MILIARDO DI EURO
Un taglio alla fiscalità significherebbe maggiori risorse a disposizione per le Casse, che potrebbero riversarle nelle tasche degli iscritti.
Secondo l’ultimo rapporto Adepp, le Casse professionali hanno pagato circa mezzo miliardo di euro in tasse, la stessa cifra spesa per l’assistenza agli iscritti in un anno ordinario. Se si eliminasse del tutto la tassazione, le Casse potrebbero raddoppiare le prestazioni assistenziali.
Puglisi si è inoltre detta disponibile ad avviare un tavolo con i vertici delle Casse, come richiesto nei giorni scorsi dal presidente dell’Enpam e dell’Adepp, per affrontare il tema del differimento del pagamento dei contributi per gli iscritti alle prese con le conseguenze negative della pandemia sulla loro attività lavorativa e sui loro guadagni.
https://www.adepp.info/2020/09/casse-e-aiuti-adepp-chiede-al-governo-un-tavolo-di-trattativa/