Gentilissimo Presidente, concordo con la tua cortese ma ferma risposta al collega Masi riguardo la richiesta dei medici liberi professionisti pensionati ma tuttora attivi e contribuenti dell’ente.
Forse il collega esercita in ambito pubblico/ospedaliero e gli sfugge la realtà di chi deve gestire una struttura privata in questi momenti, piccola o grande che sia. Affitti, stipendi, leasing, utenze, contributi, consulenti, smaltimento rifiuti, adempimenti burocratici vari con relativi costi, eccetera.
Purtroppo nulla di tutto ciò si ferma come invece ha fatto totalmente la nostra attività (e chissà ancora per quanto). A noi nessuno paga uno stipendio a fine mese né tanto meno tredicesime, indennità varie, ferie o malattia: è tutto sulle nostre spalle.
Credo che da parte del collega non sia stata una scelta saggia “fare i conti in tasca agli altri” e soprattutto accusarli di essere degli avvoltoi senza avere gli elementi per valutare delle situazioni forse a lui sconosciute.
Carlo Tallone