IL VIRUS BUONO. PERCHÉ IL NEMICO DELLA SALUTE PUÒ DIVENTARE IL NOSTRO MIGLIORE ALLEATO di Guido Silvestri
I virus sono entrati nella storia dell’Umanità quali portatori di spaventose malattie. Tra i nemici della salute, sono i più piccoli e “indifesi”: incapaci di vivere e replicarsi senza un ospite.
È possibile che il loro successo evolutivo sia legato solo alla distruzione degli organismi in cui si installano?
Guido Silvestri, professore ordinario di Patologia e capo dipartimento alla Emory University di Atlanta, nonché direttore della Divisione di Microbiologia e Immunologia allo “Yerkes National Primate Research Center”, svela alcuni “segreti” della complessa e articolata relazione virus-uomo.
Alla (obsoleta) contrapposizione netta, sostituisce un modello in equilibrio tra “aggressione” e “convivenza”, tra “pericolo” e “vantaggio”.
Sottolinea come una parte cospicua del nostro Dna sia costituita da retrovirus e come a tali entità dobbiamo persino la formazione della placenta. E, ribadisce tra l’altro, l’incredibile potenziale terapeutico offerto dalla capacità di usare i virus.
I nostri nemici invisibili, infatti, vengono già impiegati come vettori per vaccini e per la terapia genica di malattie gravi e incurabili.
Un saggio limpido che sorprenderà anche chi frequenta il mondo della ricerca scientifica.
Rizzoli, Milano, 2019, pp.320, euro 18,00